Quel fazzoletto “cifrato”

Tra le tante carte, una “non carta” di Maria ad Adriano, da qualche mese partito per il fronte.

Si tratta di un fazzoletto, o di un pezzo di tela un po’ slabbrato, un vero e proprio codice cifrato, acché lei possa sapere dove si trova l’amato bene. La singolare missiva (singolare per noi, probabilmente all’epoca era un espediente abbastanza usato) inizia con le parole:

Il fazzoletto con il codice

“Se sei a Monfalcone, intesta la lettera con cara Maria
se a Plezzo – carissima Maria
se sul Carso – dilettissima Maria
se presso Gorizia – mia diletta piccola
se al Monte Nero – mia cara piccola
se verso Malborghetto –  mio grande amore
se di artiglieria di assedio – carissima Buba
se sempre di fortezza – cara Bubetta
se in tutt’altra zona – Mia carissima Buba

Ricorda poi che voglio assolutamente sapere se combattete e se sei in pericolo e quello lo puoi dire perché nascondendomi ciò che puoi dire fai molto male perché io mi tormento ancora di più. Dimmi anche se sei accampato all’aperto o pure se sei al riparo, perché così anche per la tua salute sono più tranquilla. Per farmi capire che hai trovato e letto questo, in alto della lettera con la quale rispondi a questa mia scriverai Dalla Zona di guerra – settembre (qui la data) 1915

Ti bacio e ti abbraccio.

Se vedi il mare intesta Mia piccola donnina cara.”

Qui finisce il messaggio, probabilmente inviato in un pacco con viveri e generi di prima necessità, nascosto da qualche parte per sfuggire alla censura che vegliava sulle comunicazioni tra i soldati e i loro cari.

Non è rimasta agli atti la risposta di Adriano Novi Lena a Maria. Ma da una lettera del “volontario di guerra” a Enrico Galantini del 17 settembre, che abbiamo già citato, sappiamo che in quel periodo si trovava a Mestre, per guarire da un pleuroma (?) alla mano. Un mese dopo era di nuovo in piena attività bellica, intento a combattere nell’offensiva verso Gorizia. Scrive ancora Novi Lena in una lettera sempre a Enrico il 31 ottobre: “Carissimo Enrico, le nostre batterie con un fuoco indiavolato stanno demolendo la resistenza austriaca e la fanteria avanza, avanza verso G…. Se leggi il Corriere della Sera – aggiunge – saprai quello che è avvenuto in questo settore”.

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